Il tipo di compensato che è meglio usare, dipende dal tipo di lavoro che devi eseguire. Ne esistono, infatti, tanti tipi che hanno caratteristiche molto diverse fra loro. Esiste per esempio, il compensato da interni che non può essere esposto all’umidità e quello adatto per la costruzione di barche, resistente all’acqua.

Occorrente
Compensato
Riga
Coltello a lame intercambiabili
Segaccio a dorso
Segaccio a taglio fine
Sega circolare o seghetto alternativo
Acqua
Ferro da stiro
Carta vetrata
Bietta

I vari tipi di compensato si chiamano legni lavorati e sono, generalmente di pioppo o di betulla. Il compensato si divide in multistrato e paniforte. Alla categoria del legno lavorato, appartengono anche il truciolato e i pannelli in fibre di legno. Il compensato multistrato, puo avere da 3 a 19 strati e viene classificato secondo l’adesivo usato per incollarl. Se hai intenzione di costruire un mobile, puoi usare un compensato con la superficie rifinita rivestita da un’impiallaciatura di faggio, betulla,mogano, sequoia, quercia, teak o noce.

Una volta scelto il tipo di compensato da usare e il lavoro da eseguire ricorda che: se tagli il compensato vicino ai bordi, questo tende a sfaldarsi. Per evitare questo problema, prima di segare, fai un’incisione con la riga e il coltello a lame intercambiabili, lungo la linea di taglio, sia sulla faccia superiore che su quella inferiore. Se devi segare un compensato di 6 mm di spessore, usa un segaccio a dorso, mentre per uno di 12 mm un segaccio a taglio fine. Se devi lavorare su grossi spessori adopera una sega circolare o un seghetto alternativo e taglia sempre prima l’impiallacciatura del rivestimento per non rovinarla.

Se vuoi curvare il compensato, puoi farlo ma solo con quello sottile a tre strati. Ricorda che si curva più facilmente nella direzione delle fibre dell’impiallacciatura. Per aiutarti nella curvatura, bagna il compensato con l’acqua e appoggia man mano un ferro da stiro caldo sempre sul piallaccio. Una volta riuscita l’operazione, lascia asciugare perfettamente prima di procedere alle fasi di incollaggio. Per levigare usa una carta vetrata fine, nel senso delle fibre per evitare graffi e per i bordi aiutati con una bietta spingendo verso il basso per non scollare l’impiallacciatura.